lunedì 31 marzo 2025

IL TEATRO di Bernardo Lanzetti-1° parte




Bernardo Lanzetti si avvicina al Teatro nel 1988 quando il gruppo di musicisti classici denominato "Orchestra Due Dimensioni" lo contatta per interpretare produzioni, in forma di Oratorio, de " L'Opera da tre soldi" e "Porgy Bess" nell'ambito di un festival musicale al "Teatro 2" di Parma.
Con la direzione d'orchestra di Giorgio Gaslini, il primo lavoro avrà un fortunato seguito con altri allestimenti, prima con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e, successivamente, con il Teatro di Casalecchio (Bo).
Il 10 Settembre 1993, sotto la direzione di C. Ciampa, Bernardo è di nuovo protagonista dell'opera di K.Weill-B.Brecht alla XIV Rassegna "Benevento Città Spettacolo".
Nell'opera blues sinfonica di G. Gershwin, accompagnato dai 50 elementi dell'Orchestra "Due Dimensioni" diretta da A. Nidi, il Lanzetti si trova invece ad interpretare tutte le parti maschili nella memorabile serata del 31/12/1988.


L'anno dopo, sempre al Teatro 2 di Parma, Bernardo Lanzetti è tra gli Interpreti di "Requiem" di Alessandro Nidi, testi di Sam Shepard, concerto per Voci Soliste, Coro e sintetizzatori.
Viene anche registrata una versione in studio per l'etichetta "Ottava".
Parallelamente a queste produzioni, Bernardo Lanzetti e Silvano Pantesco, conosciutisi sul palco dell'Opera da Tre Soldi, danno vita ad un Recital che li vede interpreti del meglio dei "songs" del '900, nei luoghi classici dei teatri ma anche in spazi insoliti quali cabaret e discoteche.


Nel '91, con il "Teatro delle Briciole" di Parma, Bernardo è Polifemo nell'Opera omonima in scena al Teatro Regio di Parma dal 10 al 21 Maggio.
L'Opera di A. Nidi, tratta dal IX libro dell'Odissea con la traduzione di Rosa Calzecchi Onesti, vede bambini interpreti e musicisti di un progetto di lavoro "adulto" e d'avanguardia.
Il "Polifemo" verrà riproposto anche a Marsiglia, sull'isola che la fronteggia, nell'ambito di un singolare Festival Internazionale del Teatro.


Con "l'Orchestra Toscanini" di Parma, nel 1992, Bernardo interpreta Tony in una produzione-oratorio di "West Side Story" di Leonard Bernestein.
La collaborazione con Giorgio Gaslini riprende nel 1996 quando Bernardo interpreta il ruolo di Jago nella prima assoluta a Verona dell'opera Jazz "Mr. O".


Nel '97 Bernardo lavora a "Kaddish" dramma tratto dall'omonimo poema di Allen Ginsberg. Nell'allestimento teatrale del "Teatro Arsenale", in replica l'anno successivo al Teatro Litta, l'artista interpreta in scena canzoni da lui scritte appositamente. Il brano "Oh Mother", ispirato a Kaddish, è presente nel CD "Master Poets".
Nel 2000/01 per Mr. Burroughs/Mr. Bladerunner, un lavoro teatrale tratto dagli scritti di William Burroughs, il Lanzetti torna di nuovo a lavorare per il Teatro Arsenale. Questa volta arriva anche a recitare nel ruolo di una specie di "Assistente del Virus". Le musiche sono firmate anche da D. Mazzoli mentre l'esecuzione in scena è affidata interamente al Lanzetti che si avvale dei suoi personalissimi strumenti elettronici per la vocalità unitamente al suo potente e singolare canto.


Nel Novembre 2001 Bernardo interpreta con grande personalità “Fango”, un singolare "Macbeth" ispirato all’opera di W. Shakespeare con allestimento del "Teatro delle Briciole", regia di Letizia Quintavalla e musiche di Giuseppe Verdi.



Nel 2007  A Bresso e poi al Teatro Arsenale partecipa al Progetto Céline ne LA CHIESA. Considerata un’anticipazione del “Viaggio al termine della notte”, “La Chiesa” è un testo poco frequentato. Le disavventure di Bardamu, ”un ragazzo senza importanza collettiva, appena un individuo”, si rincorrono lungo un itinerario che va dalle colonie africane all’ambiguo mondo del teatro newyorchese, dalle sale della Società delle Nazioni alla periferia parigina. Una commedia divertita e feroce: La verità è la morte. La vita non è che un’ebbrezza, una menzogna. Fragile e indispensabile.


mercoledì 26 marzo 2025

Per Giorgio Gaslini-2° parte

 


La seconda parte del ricordo di Giorgio Gaslini da parte di Bernardo Lanzetti.

La prima è fruibile al seguente link:

https://bernardolanzetti.blogspot.com/2025/03/per-giorgio-gaslini-prima-parte.html

Un'altra produzione de "L'Opera Da Tre Soldi" mi vedeva impegnato con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, sempre con il Maestro Giorgio Gaslini a dirigere. Non ricordo in quale teatro ma non posso dimenticare che, giusto prima di salire sul palco, quando il timore e l'ansia sembravano quasi palpabili, Giorgio disse a tutti:

"Ragazzi, non abbiate timore. La musica non l'abbiamo inventata noi! Noi siamo qui per goderne e divertirci!”

Dopo l'ennesima replica del lavoro di Weill/Brecht, andai a trovare il Maestro Gaslini a Milano. Ricordando che egli aveva studiato tutto lo studiabile nel campo della musica, gli dissi che avevo davanti un paio di mesi senza impegni e avrei voluto dedicarli a qualche studio di perfezionamento nel canto. Alzando il braccio e la mano in alto, Giorgio mi disse: "Bernardo, sei già qui in alto! Perché vuoi studiare un nuovo percorso per arrivare dove già sei? Magari mancando l'obiettivo?"

Grazie, Giorgio.

Bernardo


domenica 23 marzo 2025

Per Giorgio Gaslini-Prima parte


 

Per Giorgio Gaslini…

Conoscevo di nome il maestro Giorgio Gaslini e al primo incontro ero un po’ intimorito per tutto il suo passato e presente ma, quasi subito, trovai un musicista preparatissimo ma anche colto e sensibile.

A Parma, al Teatro Due, in occasione del Festival Due Dumensioni, era in programma, L'Opera Da Due Soldi di K. Weill/ B.Brecht, eseguita in forma di oratorio, ovvero senza recitazione.

Mi era toccata la parte di Mackie Messer, delinquente, assassino e magnaccia. Provavo un certo disagio, già alle prove, a dover presentarmi con il primo brano assegnatomi perché altro non è che un brevissimo intervento, "Che importa dove, quando è perché, l'amore c'è o non c'è", da cantare dolcemente con un fil di voce. Il Maestro intuì la mia preoccupazione e mi disse: "Bernardo vai tranquillo, questo è un "falsettone" e tu sai farlo a dovere!"

Continua...


Bernardo Lanzetti




venerdì 21 marzo 2025

Il compleanno di Mussida e Fico Piazza

Con la PFM

Oltre ad aver condiviso il palco per molti anni, prima con i "Quelli" poi con la "Premiata Forneria Marconi", Franco Mussida e Giorgio “Fico” Piazza condividono anche il compleanno, essendo nati entrambi il 21 marzo!

Happy Birthday!

Bernardo



 I Quelli - 1966 al Paip's di Milano









mercoledì 5 marzo 2025

Bernardo Lanzetti: parliamo di testi

 


Isoliamo alcuni titoli tra il 1973 e il 1978, periodo che abbraccia gli inizi dell'Acqua Fragile e la PFM con il cantante solista.


Parliamo di Testi

Scegliamo, in ordine cronologico, alcuni dei brani che Bernardo Lanzetti non solo ha cantato e suonato ma di cui è anche autore riconosciuto del testo. 

1973

Three Hands Man, dallʼalbum “Acqua Fragile”.

“Tremàn” è unʼespressione che, nel dialetto del paese di origine di Bernardo Lanzetti (Casalmaggiore in provincia di Cremona), significa “tre mani”.

 Lui è un “tremàn”, uno che ha due mani per prendere tutto e una apposta per non dare niente a nessuno! 

Bernardo ha usato questa espressione per descrivere il nuovo capitalista, quello che oggi potrebbe essere definito il “capitalista sovranazionale”.

1974

Lʼalbum “Mass Media Stars”, sempre dellʼAcqua Fragile, ha un titolo emblematico e profetico. Il brano omonimo potrebbe essere uno dei classici del Prog internazionale.

1975

Nellʼalbum “Chocolate Kings” (PFM), il testo di “Out Of The Roundabout” è un trattato poetico sui cambiamenti climatici, espresso, si noti bene, quasi cinquant’anni fa.

È lʼunico che porta la firma del Lanzetti, riconoscimento avuto, dopo rivendicazioni, a oltre 25 anni dalla prima pubblicazione!

1977

Lʼalbum “Jet Lag” (PFM) si svolge attorno a un concept interamente attribuito ancora a Bernardo Lanzetti.

Nei concerti, molti brani iniziavano già dalla loro presentazione. La band improvvisava introduzioni strumentali su cui il vocalist recitava i temi che poi venivano proposti con il canto.

1978

Per lʼalbum “Passpartù” (PFM), i quattro quinti della band e il produttore Claudio Fabi affidarono la stesura dei testi, in italiano, a Gianfranco Manfredi.

Nello spirito visionario di quei brani, Bernardo scrisse “Fantalità”, canzone che entrò nel disco solo grazie allʼinsistenza di Loredana Pezzoni, la moglie di Franco Mussida.




lunedì 24 febbraio 2025

Gli auguri a Pieremilio Canavera nel giorno del suo compleanno...

Compie gli Anni Pieremilio Canavera, batterista degli Acqua Fragile.

Bernardo lo ricorda in un momento del passato e in uno più recente.

Auguroni Pieremilio!!!

1972, Acqua Fragile in Tour, al sud, con la Premiata Forneria Marconi.

In camerino di uno dei teatri, probabilmente a Cosenza, Bernardo Lanzetti e Pieremilio Canavera stanno lavorando agli arrangiamenti di alcune delle musiche che entreranno nel primo album della band nell’anno seguente.

Nel frangente, Bernardo ha passato la sua Gibson SGN a Piero.

Verosimilmente, con l’Instamatic del vocalist, qualche collega della band è autore dello storico scatto.

A Veruno nel 2019...









venerdì 21 febbraio 2025

Il pensiero di Jim Picquet a proposito del vecchio amico Bernardo Lanzetti


Il ricordo di Bernardo Lanzetti…

Jim Piquet è un compagno di scuola del Texas. Non ci frequentavamo molto perché lui era molto impegnato come giocatore di Football nella squadra della scuola. Alcuni anni fa mi scrisse per rivelarmi che suonava anche la tromba. La cosa più emozionante che gli era capitata era suonare in una band di 60 elementi al Memorial di B B King! Toccante quanto mi scrive dopo aver visto il mio ultimo post su fb.


Il pensiero di Jim…

Quando sei posseduto da un battito interiore che ti spinge a cantare e a cercare di comunicare ideali più grandi della vita… diventi un BERNARDO che attraversa le barriere culturali e linguistiche per elevare gli spiriti terreni di cuori - e menti - meno dotati.